16 novembre, 2011

Arrietty - Il mondo segreto sotto il pavimento


Trama:
Sotto il pavimento di una grande casa situata in un magico e rigoglioso giardino alla periferia di Tokyo, vive Arrietty, una minuscola ragazza di 14 anni, con i suoi altrettanto minuscoli genitori. La casa è abitata da due vecchiette, che naturalmente ignorano la presenza di questa famiglia in miniatura. Tutto ciò che Arrietty e la sua famiglia possiedono, lo "prendono in prestito": strumenti essenziali come la cucina a gas, l'acqua e il cibo; e ancora tavoli, sedie, utensili, o prelibatezze come le zollette di zucchero. Tutto viene preso in piccolissime quantità, così che le padrone di casa non se ne accorgano. Un giorno Sho, un ragazzo di 12 anni che deve sottoporsi a urgenti cure mediche in città, si trasferisce nella casa delle vecchiette. I genitori di Arrietty le hanno sempre raccomandato di non farsi vedere dagli umani: una volta visti, i piccoli abitanti devono lasciare il luogo in cui sono stati scoperti. L'avventurosa ragazzina, però, non li ascolta, e Sho si accorge della sua presenza. I due ragazzi iniziano a confidarsi l'uno con l'altra e, in breve tempo, nasce un'amicizia...

Scheda:
Titolo originale: Kari-gurashi no Arietti
Nazione: Giappone
Anno: 2010
Genere: Animazione
Durata: 90'
Regia: Hiromasa Yonebayashi
Sito ufficiale: www.karigurashi.jp
Sito italiano: www.luckyred.it/arrietty
Cast (voci): Ryunosuke Kamiki, Mirai Shida, Shinobu Ôtake, Kirin Kiki, Tomokazu Miura, Keiko Takeshita
Produzione: Studio Ghibli, Buena Vista Home Entertainment, Dentsu
Distribuzione: Luky Red

Orari:
Sabato 19 nov
 no
Domenica20 nov
 17,30 - 21,15
Lunedì21 nov
 21,15



Recensione:
[tratta da http://www.sentieridelcinema.it]

Splendida fiaba animata diretta da un discepolo del grande Miyazaki e prodotta dallo stesso Maestro. La mano del regista de La città incantata e Porco rosso c'è e si vede. Nella cura dei dettagli, nell'uso del colore e soprattutto nella delicatezza con cui si affrontano tematiche serie come la malattia, la diversità e il male in un contesto pensato e fatto su misura per ragazzi. La storia di Arrietty infatti ha molti punti in comune con uno dei tanti capolavori del maestro giapponese, Il mio vicino Totoro. Anche in Arrietty si registra in una cornice fiabesca e in uno scenario che toglie il fiato la storia di un'amicizia che costruisce e che aiuta nei momenti di difficoltà. Là si raccontava dell'incontro casuale di due bambine preoccupate della malattia della madre costretta in ospedale a curarsi con quell'incredibile, goffo, buffissimo personaggio che è Totoro che tanto ha influito sui personaggi della Pixar (uno per tutti: il grande Sulley in Monster's & Co). Nel film diretto da Yonebayashi il racconto segue lo stesso schema. Una casa immersa in una natura splendida e una ragazzina vivace e piena di spirito di avventura, Arrietty e il suo incontro casuale col bambino gigante che abita sopra la sua testa. Perché Arrietty, piccola, anzi minuscola, è una delle ultime appartenenti alla specie dei Rubacchiotti, piccole creature alte un pollice e che vivono di (innocui) espedienti. E proprio durante una delle missioni in cerca di cibo, seguendo il padre, Arrietty si imbatte in questo ragazzo gigantesco, solo e malato di cuore. Sarà il principio di una bella storia d'amicizia e di fedeltà imperniata su parole come aiuto per l'altro, gratuità e condivisione. Ma forse è un'altra la parola che domina questo piccolo gioiello come i tanti capolavori di Miyazaki, ed è la parola stupore. Lo stupore e la meraviglia di fronte alla bellezza di tavole animate che sembrano quadri ma anche lo stupore di fronte alla semplicità e all'amore con cui questo grande regista guarda ai suoi personaggi.

Simone Fortunato




1 commento:

Anonimo ha detto...

Molte grazie di aver inserito questo film nella programmazione!
Esplora temi importanti con una grazia e una delicatezza commoventi.

Marina