01 febbraio, 2011

Che bella giornata

Trama:
Milano. Checco, security di una misera discoteca della Brianza, a causa del pericolo di attentati che richiede misure straordinarie per i luoghi a rischio, si ritrova a lavorare come addetto alla sicurezza del Duomo di Milano.
In poco tempo e grazie alle sue spiccate capacità intellettuali che provocano infiniti malintesi, Checco diventa la vera minaccia al patrimonio artistico italiano e presto ci si rende conto di non aver fatto un grande affare ad assumerlo. Ma… Checco incontra Farah, una studentessa d’architettura che si finge francese e se ne innamora. Farah in realtà è araba ed è a Milano per portare a termine la sua personalissima vendetta. La bella ragazza intuisce subito che Checco, ignorante come pochi, potrebbe essere un perfetto e inconsapevole alleato per i suoi piani.
Tutto sembra andare bene ma Farah non ha fatto i conti con l'animo di Checco che cambierà per sempre le sorti della sua vita.

Scheda:
Titolo originale: Che bella giornata
Nazione: Italia
Anno: 2011
Genere: Commedia
Durata: 95'
Regia: Gennaro Nunziante
Sito ufficiale: www.gazzetta.it/promotion/chebellagiornata
Cast: Checco Zalone, Rocco Papaleo, Ivano Marescotti, Nahiha Akkari, Tullio Solenghi
Produzione: Taodue
Distribuzione: Medusa

Orari:
Sabato05 feb

21,15

Domenica06 feb

17,30 - 21,15

Lunedì07 feb

21,15


Articolo:
tratto da:
http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-checco-zalone-a-palazzo-chigi-526.htm

Checco Zalone a Palazzo Chigi

di Andrea Tornielli



Alcuni lettori ci hanno scritto perplessi e in qualche caso un po’ indignati a motivo di una recensione di poche righe che mostrava simpatia per il nuovo film di Checco Zalone (al secolo Luca Medici da Capurso), il comico di Zelig che sta sbancando i botteghini e ha stracciato i più classici «cinepanettoni» delle feste appena concluse.


Ora, senza voler trasformare Zalone in Tarkovskij, senza innescare sul suo film «Che bella giornata» controversie teologiche e interreligiose come per «The Passion» di Mel Gibson, senza voler dar vita, insomma, a «dibattiti culturali» (che lo stesso Checco troncherebbe con autoironia, come ha fatto qualche giorno fa durante un’intervista, spiegando di aver parlato del problema dei tagli alla cultura in Italia con Belén Rodriguez), bisognerà pur riconoscere che il comico ha fatto centro anche con questo secondo lungometraggio. Un film che regala più d’una sincera risata, che si vede senza noia, che non ha cadute di stile. E che trasmette, pur con leggerezza, un messaggio positivo, riuscendo al contempo a descrivere tic e vizi, ma anche virtù dell’italiano medio.

Il film di Zalone non censura o addolcisce la realtà. Ad esempio, rappresenta la minaccia reale del terrorismo fondamentalista di matrice islamica, anche se alla fine sarà proprio il rapporto con questo italiano mediocre e un po’ cafone, ma buono, che porterà la giovane attentatrice magrebina (o di «madre bina», per dirla alla Zalone) a cambiare idea. E cambierà idea nel rapporto umano con il protagonista del film e con la sua famiglia.

Lo sguardo sulla realtà è realista e privo di retorica. Un capolavoro il dialogo tra Checco e il padre, militare italiano in missione in Medio Oriente come cuoco: il figlio lo invita a dire, quando parla del suo lavoro, che sta portando la pace nel mondo. Lui, che non sopporta la moglie, gli risponde: «Io so’ là per la pace mia…», e riferendosi alla consorte: «...un giorno che so’ tornato e già mi manca la trincea».

Anche la Chiesa - e il clero - escono bene dal film di Zalone, che la rappresenta vicina alla vita quotidiana delle persone, quasi connaturale al tessuto sociale del nostro Paese. Già era imperdibile nel primo film, «Cado dalle nuvole», la scena in cui, dopo aver scambiato un giovane prete vestito in borghese come il fidanzato della ragazza di cui lui è innamorato, appena scoperto che è un sacerdote e che lei è solo una sua collaboratrice nelle attività caritative, Zalone lo apostrofa dicendo: «Ma un c.. di colletto te lo potevi mettere, no?». Mentre di «Che bella giornata» rimarrà la scena di Zalone, neo-guardia giurata della Curia milanese, che manda via - perché vestiti male e con i piedi scalzi – un gruppo di monaci buddisti convocati dall’arcivescovo per un meeting interreligioso.

Un film senza pretese, certo da non sopravvalutare (il primo a riderne sarebbe lo scanzonato autore), ma che ci rappresenta piuttosto fedelmente.



25 gennaio, 2011

La bellezza del somaro

Trama:
Una coppia molto politicamente corretta rimane scioccata dalla figlia adolescente che torna a casa col nuovo “fidanzatino”, che ha settant’anni (uno strepitoso Enzo Jannacci).
Castellitto e moglie (autrice della sceneggiatura) fanno un bel ritratto dei genitori à la mode, ma le perle di saggezza di Jannacci sono la cosa migliore del film.

Scheda:
Titolo originale: La bellezza del somaro
Nazione: Italia
Anno: 2010
Genere: Commedia
Durata: 107'
Regia: Sergio Castellitto
Sito ufficiale: www.labellezzadelsomaro.it
Cast: Laura Morante, Sergio Castellitto, Barbora Bobulova, Lola Ponce, Erika Blanc, Lidia Vitale, Gianfelice Imparato, Marco Giallini, Emanuela Grimalda, Enzo Jannacci
Produzione: Cinemaundici, Alien Produzioni
Distribuzione: Warner Bros.

Orari:
Sabato29 gen

no

Domenica30 gen

18,00 - 21,15

Lunedì31 gen

21,15

18 gennaio, 2011

Le Cronache di Narnia - Il viaggio del veliero

Trama:
La nuova pellicola è basata sul terzo dei sette libri della serie di Lewis "Le Cronache di Narnia". Edmund e Lucy Pevensie, con il cugino Eustace vengono inghiottiti in un quadro e portati a Narnia sulla fantastica imbarcazione, e lì si uniscono al re Caspian e al topo guerriero Reepicheep in una missione da cui dipende il destino della stessa Narnia. Vincendo le proprie grandi tentazioni, gli arditi viaggiatori toccano isole misteriose, si scontrano con creature magiche e sinistre e si riuniscono al loro amico e protettore, il "Gran Leone" Aslan....

Scheda:
Titolo originale: The Chronicles of Narnia: The Voyage of the Dawn Treader
Nazione: Regno Unito
Anno: 2010
Genere: Avventura, Fantastico
Durata: 115'
Regia: Michael Apted
Sito ufficiale: www.narnia.com
Social network: facebook | facebook italia
Cast: Ben Barnes, Skandar Keynes, Georgie Henley, Will Poulter, Laura Brent, Bill Nighy, Tony Nixon, Shane Rangi
Produzione: Fox 2000 Pictures, Twentieth Century Fox Film Corporation, Walden Media
Distribuzione: 20th Century Fox

Orari:
Sabato22 gen

21,15

Domenica23 gen

17,30 - 21,15

Lunedì24 gen

21,15


Articolo:
Tratto da
http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-narnia-le-cronachedella-conversione-181.htm

Narnia, le cronache della conversione

di Paolo Gulisano
17-12-2010


Esce oggi sugli schermi il film Il viaggio del veliero, terzo episodio della saga cinematografica de Le Cronache di Narnia, tratta dall’omonimo capolavoro dello scrittore anglo-irlandese C.S. Lewis, ed è subito polemica.

«Narnia film di fede?» titolava nei giorni scorsi il quotidiano La Repubblica, sostenendo - anche attraverso le dichiarazioni di qualche attore - che una lettura cristiana dell’opera è una forzatura a fini commerciali, visto il clima di buoni sentimenti pre-natalizi, e una concessione indebita ad un sedicente «religiosamente corretto» che secondo il quotidiano starebbe prendendo sempre più piede. Perplessità sono state espresse dal buon Liam Neeson, che dà la voce al leone Aslan, e che pur ammettendo che tale personaggio ha evidenti simbolismi cristologici afferma che «rappresenta anche Maometto, Budda e i grandi leader spirituali»; e dal co-produttore del film Mark Johnson che a detta di Repubblica avrebbe sostenuto che «la resurrezione esiste in così tante religioni, in una forma o nell'altra, che è difficile definirla come un'esclusiva del cristianesimo».

Eppure è innegabile che l’opera di Lewis, al pari del Signore degli Anelli del suo grande amico Tolkien, è una grande epica religiosa e cristiana. Il Ciclo di Narnia prese il via con il romanzo Il leone, la strega e l’armadio, seguito da Il Principe Caspian, e quindi - tra il 1950 e il 1956 - furono in tutto sette i libri che uscirono, e che ebbero uno straordinario successo in tutto il mondo. Da allora generazioni di lettori, giovani e non solo, hanno attinto a tutta la bellezza e il fascino delle imprese dei quattro fratelli, del leone Aslan, e di altri indimenticabili personaggi, come quell’Eustachio Scrubb protagonista del Viaggio del veliero la cui vicenda rappresenta, con un simbolismo in realtà molto intuibile, il cammino della conversione e la salvezza rispetto alla triste sorte (diventare draghi, ovvero mostri) che ci riserverebbe l’essere schiavi del peccato.

Un tema che era molto caro al suo autore: C.S. Lewis, irlandese protestante di Belfast, nel nord dell’Irlanda, ferocemente anti-cattolico, poi ateo militante, infine convertito al Cristianesimo (nella Chiesa Alta Anglicana) grazie al suo migliore amico, il fervente cattolico J.R.R. Tolkien. Il suo itinerario spirituale fu complesso e tormentato, e quando infine giunse all’ammissione dell’esistenza di Dio, si definì il «convertito più riluttante di tutta l’Inghilterra». Ben presto tuttavia divenne uno degli scrittori cristiani più apprezzati della sua generazione, un’apologeta acuto quanto appassionato, autore di testi famosissimi come Le Lettere di Berlicche.

Lewis divenne un appassionato apologeta del Cristianesimo, e il modo che scelse per raccontare la propria conversione non si limitò alla saggistica, ma trovò il luogo più appropriato nell’allegoria, nel racconto fantastico. Questo tipo di narrativa offrì a Lewis la possibilità di descrivere, con il linguaggio del mito, lo scenario complesso, contraddittorio ma affascinant, della condizione umana, così come andava facendo il suo amico Tolkien. Entrambi avevano intrapreso il cammino della Mitopoiesi, ovvero della costruzione di miti, descrivendo mondi che, all’interno del romanzo, hanno una loro piena coerenza.

Lewis si affidò alla ragionevolezza delle fiabe in un mondo apparentemente razionale ma in realtà solo razionalistico, e più folle e intriso di male e di ingiustizia di qualsiasi racconto di orchi e draghi o streghe. Quella contenuta nelle favole è d’altra parte una ragionevolezza e una saggezza antica: queste storie meravigliose collocate nel magico reame del «c’era una volta» e della narrativa per l’infanzia hanno le loro radici nei racconti popolari. Dietro l’apparenza del racconto per ragazzi si cela un ciclo epico in cui si fondono grandi temi: un mosaico di miti e di simboli, che correttamente decifrati svelano al lettore più accorto come ogni elemento narrativo sia funzionale alla rappresentazione grandiosa e terribile dell’eterna lotta tra il Bene e il Male, tra Dio e il Nemico. Nell’opera di Lewis l’intento non è affatto equivocabile: prendere profondamente sul serio questa evidenza, prendere cioè sul serio il Cristianesimo stesso.

04 gennaio, 2011

La banda dei Babbi Natale

Trama:
È la notte della vigilia di Natale: cosa ci fanno Aldo Giovanni e Giacomo in questura? Tre amici, uniti dalla passione delle bocce, sono finiti nei guai: quali storie racconteranno per scagionarsi dalla terribile accusa di essere una banda di ladri? L'interrogatorio con una severa e materna ispettore di polizia (Angela Finocchiaro), diventa lo spunto per raccontare le loro vite complicate e il modo in cui vorrebbero cambiarle... o almeno renderle un po' più semplici: Aldo, scommettitore incallito, è temporaneamente disoccupato; Giovanni, veterinario poco affidabile, si consuma in una vita sentimentale multipla; Giacomo, di professione medico, vive da troppo tempo nel ricordo di una moglie scomparsa. Scocca la mezzanotte... saranno riusciti a dimostrare la loro innocenza o finiranno dietro le sbarre?

Scheda:
Titolo originale: La banda dei Babbi Natale
Nazione: Italia
Anno: 2010
Genere: Commedia
Durata: 100'
Regia: Paolo Genovese
Sito ufficiale: www.labandadeibabbinatale.libero.it
Cast: Aldo, Giovanni, Giacomo, Angela Finocchiaro, Sara D'Amario, Silvana Fallisi, Lucia Ocone, Antonia Liskova, Giorgio Colangeli, Giovanni Esposito, Massimo Popolizio, Cochi Ponzoni, Remo Remotti, Mara Maionchi
Produzione: Medusa Film, AGIDI srl
Distribuzione: Medusa

Orari:
Venerdì7 gen

21,15

Sabato 8 gen

21,15

Domenica9 gen

17,30 - 21,15

Lunedì10 gen

21,15


Un altro Mondo

Trama:
Andrea (Silvio Muccino), ventotto anni, una famiglia ricca alle spalle, un difficile legame con una madre algida e anaffettiva (Greta Scacchi), vive una vita superficiale e priva di responsabilità insieme alla sua ragazza Livia, (Isabella Ragonese) in mezzo ad amici che come lui dormono di giorno e vivono di notte. Il giorno del suo compleanno Andrea riceve una lettera: il padre, che non vede da più di vent'anni, gli chiede di raggiungerlo al più presto in Kenya perché gli resta ormai poco da vivere. Andrea, che è mosso più da rancore che da pietà filiale, vince le proprie resistenze e parte per Nairobi. Ma una volta arrivato in Africa scopre di avere un fratellastro, un bambino di otto anni (Michael Rainey Jr) che il padre ha avuto da una donna del luogo. Andrea non riesce a parlare con il padre prima che muoia ed è una volontaria italiana che lavora con lui nell'enorme slum di Kibera (Maya Sansa) ad annunciargli che per legge Andrea è il tutore legale del bambino.
Comincia a questo punto per Andrea un viaggio fisico e interiore che lo porterà molto più lontano di quanto avrebbe mai potuto immaginare, un viaggio che lo obbligherà a confrontarsi con un problema che potrebbe stravolgere gli equilibri della sua vita: ovvero scegliere tra l' aprire uno spazio dentro di sè per accogliere e accettare il piccolo Charlie, oppure abbandonarlo e tornare in Italia come se niente fosse. A dieci ore di volo da lì c'è il suo mondo, perfetto e sicuro che lo aspetta e dove tutto può ricominciare, come prima, come sempre.
E se invece fosse possibile un altro mondo? Un mondo in cui si può vivere e amare senza l'ingombro di ferite mai cicatrizzate? Un mondo in cui è possibile superare quella distanza che ci divide dalla sostanza dell'amore?

Scheda:
Titolo originale: Un altro Mondo
Nazione: Italia, Regno Unito
Anno: 2010
Genere: Drammatico
Durata: 110'
Regia: Silvio Muccino
Sito ufficiale: www.unaltromondo.com
Social network: facebook, twitter
Cast: Silvio Muccino, Isabella Ragonese, Michael Rainey Jr., Maya Sansa, Flavio Parenti, Greta Scacchi
Produzione: Cattleya, Universal Pictures International
Distribuzione: Universal Pictures Italia

Orari:



Giovedì6 gen

17,30 - 21,15








28 dicembre, 2010

Rapunzel - L'intreccio della torre

Trama:
Flynn Rider, il bandito più ricercato e più affascinante del regno, si ritrova costretto a stringere un patto con una ragazza dai lunghissimi capelli d'oro che vive imprigionata all'interno di una torre. L'improbabile coppia intraprende una rocambolesca fuga in compagnia di un cavallo "poliziotto", un camaleonte ultraprotettivo e una burbera banda di balordi. Grazie al suo bell'aspetto, la sua parlantina e una discreta dose di fortuna, il baldo fuorilegge ha sempre avuto vita facile. Ma una volta rifugiatosi nella misteriosa torre la buona sorte sembra avergli voltato le spalle per sempre. Flynn viene messo fuori combattimento, legato e preso in ostaggio dalla bella e stravagante Rapunzel, i cui oltre venti metri di capelli non sono la sua sola stranezza. Rapunzel vede nel bel ladro la sua unica possibilità di fuga dalla torre in cui è tenuta prigioniera. Flynn e la sua singolare compagna d'avventura saranno i protagonisti di una delle favole più "intrecciate" mai raccontate! Preparatevi ad una storia avventurosa, romantica, divertente e soprattutto... piena di capelli!

Scheda:
Titolo originale: Tangled
Nazione: U.S.A.
Anno: 2010
Genere: Animazione, Avventura
Durata: 94'
Regia: Nathan Greno, Byron Howard
Sito ufficiale: www.disney.com/tangled
Sito italiano: www.disney.it/rapunzel
Cast (voci): Mandy Moore, Zachary Levi, Donna Murphy, Ewan McGregor, Ron Perlman, Steve Martin, M.C. Gainey, Jeffrey Tambor, Brad Garrett
Produzione: Walt Disney Animation Studios, Walt Disney Pictures
Distribuzione: Walt Disney Studios Motion Pictures Italia

Orari:

Sabato 01 gen

17,30 - 21,15

Domenica02 gen

17,30 - 21,15

Lunedì03 gen

21,15


21 dicembre, 2010

Harry Potter e i doni della morte - Parte I

Trama:
Inizia un nuovo anno scolastico ad Hogwarts, per Harry Ron ed Hermione, ma, nonostante l'ultimo si fosse chiuso in malo modo, questo potrebbe andare addirittura peggio. I tre, che sono diventati dei ricercati, specialmente Harry sul quale grava una ricompensa di 10,000 galeoni d'oro, hanno una missione da compiere: trovare gli ultimi Horcrux che sono rimasti e distruggerli. Ma anche Lord Voldemort é alla ricerca di qualcosa, e quando Harry lo viene a sapere, scopre qualcosa di molto interessante...

Scheda:
Titolo originale: Harry Potter and the Deathly Hallows: Part I
Nazione: U.S.A., Regno Unito
Anno: 2010
Genere: Avventura, Fantastico
Durata: 146'
Regia: David Yates
Sito ufficiale: harrypotter.warnerbros.com
Sito italiano: www.donidellamorte.it
Social network: facebook
Cast: Daniel Radcliffe, Emma Watson, Helena Bonham Carter, Alan Rickman, Tom Felton, Bonnie Wright, Ralph Fiennes, Rupert Grint, Bill Nighy, Michael Gambon, Maggie Smith, Miranda Richardson, Robbie Coltrane, Imelda Staunton, Evanna Lynch
Produzione: Heyday Films, Warner Bros. Pictures
Distribuzione: Warner Bros. Italia

Orari:
Sabato 25 dic

17,30

Domenica26 dic

17,30 - 21,15

Lunedì27 dic

21,15


25 novembre, 2010

Uomini di Dio

Trama:
Un monastero in cima alle montagne del Maghreb in un periodo non precisato degli anni ‘90... Otto monaci cistercensi francesi vivono in armonia con la popolazione musulmana. Vicini agli abitanti del villaggio, partecipano alle loro attività lavorative e alle loro feste e si occupano delle loro quotidiane necessità mediche. Quando un gruppo di lavoratori stranieri viene massacrato, il panico si impadronisce della regione. L’esercito cerca di convincere i monaci ad accettare una protezione armata, ma i confratelli la rifiutano. Poco dopo ricevono la visita di un gruppo di fondamentalisti islamici che rivendicano la responsabilità del massacro. Christian, il Priore, affronta con fermezza Ali Fayattia, il leader degli uomini armati, convincendolo ad andarsene. Ma il dubbio si è insinuato tra i monaci: alcuni vogliono andar via, altri insistono sul loro dovere di restare. Christian propone un periodo di riflessione prima di prendere una decisione collettiva. I monaci provano ad andare avanti come se niente fosse cambiato, ma l’atmosfera si fa sempre più tesa. Quando accettano di curare alcuni terroristi, le autorità protestano e cominciano a premere perché tornino in Francia.Christian organizza una nuova votazione. Ma stavolta i confratelli sono tutti d’accordo. Rimarranno, a qualsiasi costo...

Scheda:
Titolo originale: Des hommes et des dieux
Nazione: Francia
Anno: 2010
Genere: Drammatico
Durata: 120'
Regia: Xavier Beauvois
Sito ufficiale:
Cast: Jean-Marie FRIN, Jacques Herlin, Philippe Laudenbach, Michael Lonsdale, Olivier Rabourdin, Roschdy Zem, Sabrina Ouazani, Goran Kostic, Lambert Wilson, Xavier Maly, Loïc Pichon
Produzione: Armada Films, Why Not Productions
Distribuzione: Lucky Red

Orari:
Sabato 4 dic

21,15

Domenica5 dic

17,30 - 21,15

Lunedì6 dic

21,15

Martedì7 dic

21,15


Promozione:
Ingresso ridotto per tutti! (4 euro)


23 novembre, 2010

Una vita tranquilla

Trama:
Rosario Russo (Toni Servillo) è un ristoratore originario del Sud Italia perfettamente integrato in Germania dove con la giovane famiglia dirige un prosperoso ristorante-albergo vicino Francoforte. Ha cambiato identità, mantiene un basso profilo, parla un impeccabile tedesco e nulla lascia trasparire delle sue origini. Finché un giorno il passato non riappare, assai pesante, sotto le sembianze del figlio Diego (Marco D’Amore), dimenticato e in fuga anche lui da qualcosa. La storia privata, così ordinata e prospera, di Rosario si ingarbuglia e infine precipita in una ragnatela di memorie e verità che rischiano di tornare a galla e divorarlo. Ma un padre resta un padre anche quando la lotta per la sopravvivenza non dà scampo?




Scheda:
Titolo originale: Una vita tranquilla
Nazione: Italia, Germania, Francia
Anno: 2010
Genere: Drammatico
Durata: 105'
Regia: Claudio Cupellini
Sito ufficiale:
Cast: Toni Servillo, Marco D'Amore, Francesco Di Leva, Juliane Köhler, Leonardo Sprengler, Alice Dwyer, Maurizio Donadoni
Produzione: Acaba Produzioni, Babe Film, EOS Entertainment, Hofmann & Voges Entertainment GmbH
Distribuzione: 01 Distribution


Orari:
Sabato 27nov

no

Domenica28 nov

17,30 - 21,15

Lunedì29 nov

21,15

18 novembre, 2010

Cattivissimo me

Trama:
In un ridente quartiere fuori città, circondato da steccati bianchi e cespugli di rose in fiore, si erge una casa nera, su un prato desolato. Ad insaputa del vicinato, dietro questa casa, c'è un grande rifugio segreto. Lì, in mezzo a un piccolo esercito di schiavi, scopriamo Gru (doppiato da Steve Carell), che sta progettando il più grande colpo della storia del mondo: rubare la luna! (si, proprio la luna!). Gru adora ogni genere di misfatti. Armato di un arsenale di razzi che restringono o congelano, e di veicoli in grado di combattere via terra e via aria, Gru travolge e conquista tutto ciò che trova sulla sua strada. Ma tutto questo cambia il giorno in cui si imbatte nella forte determinazione di tre ragazzine orfane, che vedono in lui qualcosa che nessun altro ha mai visto prima: un potenziale papà.



Scheda:
Titolo originale: Despicable Me
Nazione: U.S.A.
Anno: 2010
Genere: Animazione
Durata: 95'
Regia: Pierre Coffin, Chris Renaud, Sergio Pablos
Sito ufficiale: www.despicable.me
Sito italiano: www.cattivissimome.it/
Social network: facebook, twitter
Cast (voci): Jason Segel, Russell Brand, Steve Carell, Kristen Wiig, Miranda Cosgrove, Ken Jeong, Julie Andrews, Will Arnett, Danny McBride, Mindy Kaling, Jemaine Clement
Produzione: Illumination Entertainment
Distribuzione: Universal Pictures Italia


Orari:
Sabato 20 nov

21,15

Domenica21 nov

17,30 - 21,15

Lunedì22 nov

21,15